Storia sismica del veronese dall'anno 1000 d.C. all'anno 1500 d.C.


1001 marzo 29 : Le cronache che collocano questo terremoto sono molto frammentarie e confuse, fattostà che avvenne il terzo anno del pontificato di Gerberto Di Cesi (4-999 + 12-5-1003) che prendendo il nome di Silvestro II successe a Gregorio V morto il 18-2-999. Per Verona le cronache narrano che il terremoto fu spaventoso e che causò il crollo di un grandissimo numero di case con la morte di molte persone. La difficoltà nell'ubicare l'anno esatto deriva inoltre dalle cronache dell'anno 997 dove si legge che il mondo fu travagliato da terremoti ed ancora nell'anno 999 che indica la caduta di edifici in tutta Europa così pure nell'anno 1000 che porta scritto che i terremoti vennero gui dati da una Cometa e che provocarono non pochi danni alle genti. Cometa che si vide anche nell'anno 1003 e che fu concomitante con dei spaventosi terremoti. (Rif. P.6-16-22-26-28) *

1004 : E' probabile che nel Veronese si sia avvertito questo terremoto il quale produsse dei rilevanti danni alla città di Padova. (Rif.18)

1064 aprile 11 : E' una data molto incerta con epicentro ad Ovest di Verona. Tutti i cronisti pongono questo evento nel giorno di Pasqua, ricorrenza che nell'anno 1060 cadeva il 26 marzo; nel 1064 cadeva l'11 aprile; nel 1065 il 27 marzo. Di questo terremoto i cronisti Veronesi non dicono nulla, perciò nella nostra città sicuramente non fu senti to. A Brescia nel giorno di Pasqua a mezzogiorno e sul vespero si avvertirono 2 grandi scosse per le quali vi furono rovine e panico grandissimo. Certamente fu avvertito sulla sponda orientale del Lago di Garda e con probabilità fino alla Valpolicella ma debolmente. (Rif. 4-18)

1095 settembre 10 : Anche per questo evento sismico anno mese giorno sono molto dubbi. Il cronista riporta che insieme a molte altre città, ma non nomina quali, Verona restò quasi del tutto deserta ed abbandonata, non tanto per la morte ma per la fuga delle persone le quali e per la fame e per un grande ed orribile terremoto che alla fine dell'a nno si sentì in molti luoghi d'Italia. (Rif. 6-17-18)

1104 marzo 01 : La cronaca non registra nessun terremoto per Verona ma sicuramente questo evento fu avvertito gagliardamente sulle sponde del Lago di Garda e probabilmente anche se ai più è passato inosservato in Città (Rif.18) 1106 marzo : Nel Marzo di quest'anno, altri lo mettono al 1104 e 1105, un grandissimo terremoto rovinò molte chiese in Venezia con la scomparsa di un'isola, Malamocco. Per Verona non viene citato questo evento ma è certamente lo stesso di quello del 1104 al primo giorno di Marzo. (Rif. 18)

1114 gennaio 07 : Un fortissimo e disastroso terremoto colpisce il Bellunese ed il Trentino ma non è riportato nella cronaca Veronese quindi è molto probabile che questo evento sia un tutt'uno con quello del 1116 o 1117. (Rif.18-28) 1116 gennaio 25 : Un grandissimo terremoto fece rovinare parte dell'Arena, la chiesa di San Andrea, molte Torri, edifici e le case del Vescovado. In Cremona fece rovinare la chiesa Maggiore. Ma sembra che anche questo evento sia un tutt'uno con quello riportato nell'anno 1117. (Rif. 6- 22-28) *

1117 gennaio 03 : Questo disastroso terremoto che fu generale in tutta l'Alta Italia a Nord dell'Appennino Tosco-Romagnolo e che colpì la Svizzera, la Francia e specialmente la Germania, in Verona, già colpita da una alluvione dell'Adige sul finire dell'anno 1116, la violenza del moto tellurico fece aprire delle voragini nella terra e distrusse in quel giorno quasi tutta la città e specialmente gli edifici più significativi e cari ai Veronesi. Oltre a cadere la recinzione esterna dell'Arena (ne rimase solo la ben nota ALA) caddero quasi tutte le chiese ed i maggiori monasteri: San Nazaro, San Stefano, ecc. e questo spiega come a Verona siano rarissimi i ricordi di un'architettura Alto m edioevale, mentre trionfa il Romanico. Gli effetti del terremoto si ripercossero anche sulla topografia cittadina, sia perchè‚ si elevò un poco il terreno in seguito all'accumulo di macerie, sia perchè‚ le ricostruzioni avvennero in maniera rapidissima e naturalmente senza un piano prestabilito, sia infine perchè‚ ingrandendosi alcune chiese ques te vennero a chiudere qualche vecchia strada come nel caso del Duomo che prolungato nel 1123 fino alla facciata attuale ed allargatosi nelle navate, venne ad interrompere il Decumano verso San Giorgio ed il tratto di Cardo che proseguiva l'attuale via Duomo. Studiando i rifacimenti posteriori al Terremoto si potè stabilire che il moto sismico fu ondulatorio con direzione Nord - Sud, onde caddero o furono lesionate le murature Est ed Ovest. A Santo Stefano cadde la facciata che rispetto all'odierna era più arretrata di due campate. La paura che portò fece pensare veramente alla fine del mondo determinando così un orientamento spirituale diverso. Molti cronisti mettono questo terremoto a i 7 altri ai 12 del mese di gennaio, altri ancora al 4 di giugno. Queste disparità non devono recar meraviglia poichè‚ questo lungo periodo sismico iniziato alle ore 22 circa del 3 gennaio 1117 portò repliche per 40 giorni e più. Tremò tutta l'Italia ed in particolare Verona, Milano, Bergamo, Brescia, Venezia, Treviso, Modena, Pavia, Parma, Cr emona causandone rovine agli edifici. Nelle chiese le lampade oscillavano come fossero agitate da un grande vento. Si intorpidirono le fontane. Molti alberi vennero sradicati e la terra si apri in molti luoghi. A Venezia il terremoto fu causa di una eruzione di acqua sulfurea dal suolo, mentre le acque del fiume Po si videro sollevarsi in alto a f orma di volta e quindi ripiombare in basso. In seguito a questo parossismo mutarono le condizioni meteorologiche ed avvennero orrendi temporali con tuoni e fulmini accompagnati da grandine. In Lombardia il terremoto si ripetè con violenza il 12 gennaio, 4 giugno, 1 luglio, 1 ottobre e 30 dicembre ed è quindi probabile che anche a Verona se ne si a avvertito qualche discreto fremito. (Rif. 6-8-16-18-19-22-25-28) *

1118 aprile : I terremoti portarono danni immensi nel Genovese, nel Veneziano e nella Romagna ed è quindi probabile che il Veronese ne sia stato interessato. (Rif.28)

1123 dicembre 25 : Data molto dubbia. Per questo terremoto in Venezia, Treviso, Vicenza e forse anche in Verona si produssero dei danni. Ma con ogni probabilità questo evento si riferisce a quello accaduto nel 1222. (Rif.18)

1183 gennaio : I cronisti che riportano questo terremoto, accaduto nei primi giorni dell'anno, lo descrivono così violento che fece rovinare molte case fino alle fondamenta ed ancora una grandissima parte dell'Ala dell'Arena. Fu sentito in molti luoghi della Lombardia con danni a Brescia. Alcune cronache lo mettono all'anno 1184 e 1185. (Rif.6-16 -18-22-28) *

1197 : Anche se con molto dubbio che questo evento sia effettivamente accaduto nell'anno si ricorda nella cronaca del tempo che fu causa di rovine nelle città di Brescia, Lodi, Genova ed altre dell'Alta Italia, forse anche in Verona. (Rif.10-18)

1216 gennaio 04 : Nella discordanza nell'ubicare l'anno esatto di alcuni terremoti Veronesi si deve inserire anche questo evento sismico. I cronisti elencano terremoti negli anni 1215, 1216, 1217, 1218 in tutta Italia ed in tutto il mondo.(Rif.10-18-19-28)

1222 dicembre 25 : Di questo terremoto, che porterà repliche più o meno forti fino all' 11 gennaio 1223, si narra che portò ingenti danni alla città di Brescia, dove ebbe il suo epicentro. Il terremoto si propagò per tutta l'Alta Italia all'Ora di Terza del giorno di Natale portando gravi danni alle città della Pianura Padana e propagandosi fino al Friuli con notevole intensità Danni e rovine portò in tutto il "Contado" atterrando le case di Lazise, mentre in Valpolicella rovinò l'antico Castello di Marano che era stato edificato da Caio Mario Console Romano eletto nel 107 a.c. in memoria della celebre vittoria da esso ottenuta sopra i Cimbri provenienti dallo Jòtland (Gottiland ia), paese vicino alla Danimarca, in Italia. (Rif. A.4-6-18-28-30) *

1223 aprile 21 : ... circa alla mezzanotte. Sembra che un nuovo terremoto abbia colpito la Pianura Padana con danni a Lodi ed in Lombardia (Cremona, Brescia, ecc.). Si narra che questo avvenne mentre San Francesco (1182-1226) stava predicando in Bologna. Si legge che al tempo di Alberto Magno (1220-1280) della famiglia dei Conti Bollstadt mentre compiva i sui studi a Padova indica un terremoto avvenuto nella regione veneta da lui detta Lombardia, tra il mare (Adriatico) ed il monte con la città di Padova. Stà scritto che persero la vita più di 300.000 persone. (Rif.A.18-28)

1242 ottobre 24 : Questo terremoto non è citato nelle cronache Veronesi e non meraviglia se nella nostra Città non abbia avuto alcun effetto poichè ancora oggi (1991) molti eventi sismici che avvengono nell'Alto Adriatico non vengono avvertiti dalla popolazione, anche se registrati strumentalmente. (Rif. 18)

1249 luglio 25 : A circa l'ora di terza si sentì in Città una breve e leggera scossa di terremoto che non fece alcun danno. Fu comune in molti luoghi della Lombardia dove si avvertì più intensamente e con danni in Milano. E' probabile che il suo epicentro sia stato l'Appennino Settentrionale. Il terremoto sembra essersi ripetuto nel Settembre di quest'anno fra l'ora di nona ed il vespero quando in Parma e Reggio ci fu un grande terremoto con danni. La diversità delle ore fa supporre che in quest'anno due grossi terremoti abbiano colpito l'Alta Italia e con tutta probabilità furono avvertiti marginalmente anche a Verona. (Rif.6-18-28)

1276 luglio 28 o 29 : Nella sera del 28 o 29 luglio, al tramonto del sole, a Milano e dintorni fu sentito un grandissimo terremoto che a Genova fu forte come a Bologna. E' quindi probabile che anche la regione WSW della Provincia Veronese ne sia stata interessata in parte. (Rif.10-18-28)

1277 luglio 20 : Verso sera cominciarono a sentirsi ripetute scosse, le quali si rinnovarono per molte ore aumentando sempre più d'intensità. Queste furono la causa della caduta di molti edifici cittadini con la morte di alquante persone. Il terremoto fu avvertito anche a Milano. (Rif.6-18-22) *

1295 settembre 17 : "Sentissi in quest'anno, il terzo sabbato di settembre circa l'ora di nona in Verona ed in alcuni luoghi del contado un poco di terremoto, ma per la sua brevità e forza non fece alcun danno tranne la caduta di pochi camini". Delle fortissime scosse si sentirono invece a Milano ed in Bergamo dove portarono terrore e danni. Ai 4 di settembre altre scosse avevano colpito le Alpi. (Rif. 6-18-28)

1298 novembre 30 : Verso la fine dell'anno fu udito un così spaventevole terremoto che ne patirono molte città compresa Verona con il suo contado dove si registrarono grandissime rovine e danni. I cittadini temendo di essere travolti si ritirarono nelle campagne. Una cronaca afferma che il terremoto cominciò nella festa di S.Andrea apostolo. (R if.6-18-28)

1303 ottobre 23 : Alla mezzanotte un forte terremoto interessò la Pianura Padana e sembra che le onde sismiche siano arrivate fino a Vicenza dove provocarono alcuni danni. E' quindi pensabile che Verona o quantomeno la sua Provincia ne sia stata interessata. Con tutta probabilità l'epicentro va collocato in Alto Adriatico o in Jugoslavia. (Rif. 18)

1334 dicembre 04 : Un grandissimo terremoto che venne il quarto giorno di Dicembre rovinò molte case fin dalle fondamenta e molti furono i camini caduti. Furono intese repliche più o meno intense e frequenti dalla mezzanotte fino al mezzodì del giorno 5. A fine mese fu sentita una gagliardissima scossa di terremoto ma che non provocò danni. (R if. 6-18) *

1348 gennaio 25 : Un terribile terremoto colpì tutta l'Italia Nord Orientale verso le ore 23 di questo giorno estendendosi fino a Pisa, Germania e Dalmazia. In molti luoghi si subirono ingenti danni come a Trento, Bologna, Lodi, Milano, Cremona, ecc. A Villaco, nella Carinzia Austriaca area epicentrale del sisma, si registrarono 1000 vittime con la rovina di oltre 60 fra Castelli e Ville. 17 villaggi furono seppelliti mentre la Valle del Gail (fiume che nasce dalle Alpi Carniche e che confluisce da destra nella Drava presso Villaco dopo 122 Km. di corso da Ovest verso Est) fu trasformato in un lago e solo con difficoltà il fiume riuscì ad aprirsi un passaggio nella frana che l'aveva ost ruito. In Venezia il Canal Grande a causa delle Onde di maremoto, conseguente al sisma, rimaneva ogni tanto asciutto. Alla prima scossa ne seguirono molte repliche che nella regione più colpita (la Carinzia) si avvertirono per 40 giorni, a Venezia per 15. Le cronache Veronesi dicono che questo terremoto si sia abbattuto rovinosamente sulla Città contando sette case abbattute e molti edifici lesionati. Secondo il poeta Francesco Petrarca (1304- 1374) che si trovava a Verona in visita ad alcuni amici e per rivedere il figlio Giovanni (1337- 1361) che era sottoposto alla disciplina di Rinaldo da Villafranca il terremoto avvenne il 25 gennaio. (Rif.6-18-22-28- 31)*

1365 marzo 4 : Le cronache di questo giorno narrano che nella notte furono sentite grandi scosse in Ferrara, Treviso, Padova e Venezia e luoghi vicini, queste durarono per un'ora. E' quindi probabile che il territorio Veronese ne sia stato interessato in parte. (Rif.18)

1367 settembre 19 : Si narra che due grandissimi terremoti vennero il Vigesimo primo giorno di settembre in dì di Domenica e per i quali "ruinarono" con la morte di molti infinite case. Controllando il calendario per l'anno 1367 (non bisestile) domenica cade il giorno 19. (Rif. 6-18-30) *

1373 gennaio : E' probabile che i terremoti che hanno interessato quest'anno il Vicentino ed il Veneziano siano un tutt'uno e che siano stati avvertiti anche nel Veronese. Una replica si avvertiva anche il primo giorno di marzo alle ore 2 di giorno, in Venezia fu grande. Altra scossa si è avuta in aprile a Vicenza ed ancora il giorno 19 maggio e 5 giugno sempre nel Veneziano. (Rif. 18)

1376 marzo 12 : Al mattino del 12 in Vicenza si avvertì una forte scossa stimata non inferiore a quella del gennaio 1348. Una fortissima scossa si sentì il 19 marzo ed altre ne seguirono. E' quindi probabile che almeno quella del 12 marzo sia stata avvertita anche sul territorio Veronese. (Rif.18)

1385 settembre 19 : E' probabile che la fortissima scossa di terremoto che ha interessato il Vicentino a mezzogiorno sia stata avvertita anche nel Veronese. (Rif.18)

1397 dicembre 26 : Circa l'ora di terza si fecero sentire grandi scosse di terremoto in Verona le quali furono rovinose in tutta la Lombardia dove fecero crollare molti edifici. (Rif.6-18-30)

1403 gennaio 17 : Portando un dubbio sulla data del giorno c'è chi lo mette ai 3, chi ai 12, chi al 17 di gennaio, questo evento portò in Verona la morte di alcune persone e fu causa della caduta di infiniti campanili e di quasi tutti i camini. Le scosse si ripeterono per più di un'ora. (Rif.6-18) * 1410 giugno 10 : Verso le ore 3 di notte quando in Belluno si avvertì una fortissima scossa a Verona caddero molte case ed in più luoghi aprendosi la terra si sentì una orribile "muggine" per la quale alcuni morirono per lo spavento. (Rif.6-18) *

1445 marzo 21 : La Domenica delle Palme alle ore 20 circa "in su la hora che se predicava" in Verona vi fu un grandissimo terremoto. (anche nell'anno 1465 il terremoto accadde la Domenica delle Palme). (Rif.6-18)

1457 dicembre : In questo mese caddero alcuni terribili terremoti che si sentirono per tutta Italia con crolli di edifici ed alcuni castelli interi. Sul Lago di Garda presso Salò quasi gli mancasse sotto il terreno, s'ascose gran parte nella terra un monte. (Rif. 6-18-19)

1465 aprile 07 : La data del 6 deve essere spostata al 7, infatti la Domenica dell'Olivo in quest'anno cade il giorno 7 e non il 6 aprile. La data viene confermata anche in una cronaca Parmense nella quale stà scritto che nel giorno 7 in Parma fu sentito un intenso terremoto e che a Reggio fece suonare le campane. Per Verona lo storico dice: che il 6 de aprile trasse un gran terremoto ed fu in Dominica da l'Olivo in la hora che se predicava, per tal modo che ogni homo "fuziva" fora de chiesia, et fu un gran strepito. (anche nell'anno 1445 il terremoto accadde nella Domenica delle Palme). Sarà lo stesso?. (Rif. 18a)

1473 maggio 07 : La zona Occidentale della Provincia Veronese può essere stata marginalmente interessata da una debole scossetta dovuta per un fortissimo terremoto che scosse il Ticino con danni e perdite di vite umane. A Milano a causa di questo terremoto furono lesionate molte case. (Rif. 18)

1487 gennaio 11 : "A circa hore 23 trasse il terremoto" e secondo lo storico caddero alcune case. In concomitanza del terremoto che interessava Padova nel dicembre di quest'anno con la rovina della Chiesa dei Carmelitani è probabile che anche in Verona e Provincia se ne sia avvertita qualche piccola e discreta scossetta. (Rif.6- 18-28)

1492 : Nell'anno in cui Cristoforo Colombo scopriva le Americhe e durante la Pretura in Verona di Marcantonio Morosini, in città uno spaventoso terremoto fece rovinare molte case con la perdita di molte persone. (Rif. 6-18-28-31) *

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