LE IMMAGINI SVINCOLATE
(note di scena)

La porta, il passaggio, il rinnovamento, l'illusione.
Le due immagini autoriflettentisi. Sempre più stretto.
L'io ha cercato di attraversare sé stesso.

…mai c'è stata quella porta…

Il cieco suona sempre le stesse note per la serie ripetitiva delle morti, o per il passaggio della donna nel panico.
Il cieco, doppio oscuro, vede quello che "vuole".
Perché non ucciderlo ?
Nei flash di luce del sogno noi siamo il cieco e il suo persecutore.
Ma è una stanca ripetitiva messa in scena.
Un automatico infinito ripetersi di un'uccisione che non avverrà mai.

Vittima e carnefice non sanno perché lo fanno.
Col megafono, la donna/imbonitore: "Mi ami?".

Il bicchiere bianco invade lo spazio.
Un frammento di realtà se la trascina tutta appresso.
Cadono o rimbalzano o salgono?
Le immagini svaniscono.

Il passaggio delle figure nel piano proiettivo.
Passaggio orizzontale.
La serie dei mutamenti.

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