Questo ipertesto, svolto con 24 allievi di una classe 1a liceo scientifico, e' nato come momento conclusivo di un lavoro modulare che ha coinvolto piu' discipline dell'area letteraria:

didattica della scrittura e storia della comunicazione, storia ed civica, geografia. Il suo tempo di esecuzione e' stato diluito nel secondo quadrimestre dopo che, pero', nel primo erano stati già dati i contenuti specifici, all'interno delle discipline sovraindicate.

Dunque la presa degli appunti, la stesura di note dopo la lettura di un testo, la sintesi di contenuti in 5-10 30 righe, la progettazione di un testo con mappe associative e scalette semplici e indentate erano tipologie di scrittura sulle quali gli allievi avevano già lavorato.

La progettazione e messa in opera dell'ipertesto ha significato dunque concludere un discorso più ampio sia sulle modalità di comunicazione adottate dall'uomo nel corso del tempo, dai primordi fino ai recenti media ( telegiornale, giornale, computer e Internet) riflettendo sui rischi evidenziati da alcuni intellettuali del nostro tempo (Galimberti, Eco, Simone) sull'indiscriminato utilizzo della comunicazione ipermediale nella formazione umana e culturale dell'individuo.

Scelta dell'argomento

Democrazia e diritti umani: analisi di alcune realtà della Grecia antica e del mondo attuale a confronto è stato scelto a seguito del taglio di lettura dato quest'anno, in occasione della ricorrenza del 50 anniversario dei diritti umani, allo svolgimento del programma di storia antica ed educazione civica. Di conseguenza la lettura della storia del passato e' stata svolta operando comparazioni con alcune realtà geografiche contemporanee in una prospettiva di confronto critico presente-passato.

 

METODOLOGIA

Le tappe che hanno segnato la scansione del lavoro svolto sono qui riassunte:

-1- creazione di patto educativo tra allievi e insegnante per chiarire le singole responsabilità all'interno del lavoro collaborativo e creare nel gruppo una interdipendenza positiva facendo intravvedere il proprio successo collegato alla riuscita degli altri

-2- visione di ipertesti per far comprendere

  1. le modalita' con le quali immagine, suono, parola creano il testo ipermediale
  2. analisi del testo ipermediale come testo con legami multipli (link) che rimandano continuamente a nuovi concetti
  3. la condizione di ipertesti chiusi e aperti, ovvero espandibili

-3- individuazione nella classe di allievi atti a ricoprire i diversi ruoli di

  1. regista
  2. sceneggiatore
  3. esperto musicale

-4- creazione di un archivio di informazioni di supporto al libro di testo

il compito di approfondire le conoscenze in direzioni diverse e' stato diviso tra gli allievi indirizzandoli sia verso l'utilizzo di risorse multimediali che di giornali, quotidiani, per realizzare cosi' un aggiornamento in tempo reale sui contenuti oggetto di analisi.

Ciascun studente ha realizzato cosi' un proprio archivio di informazioni sull'argomento, oggetto di trattazione individuale, mettendolo in comune con i compagni cui si legava la sua trattazione

-5- progettazione in classe collettivamente dell'ipertesto attraverso braimstorming, situazione che ha permesso la composizione di ipotesi diverse e spesso contraddittorie nel procedere del ragionamento collettivo.

a- individuazione nello stesso contesto di aree ove inserire i contenuti, e stabilire modalità di link

b- creazione di indici

-6- assegnazione a ciascun allievo di una parte da elaborare personalmente per iscritto in classe, utilizzando i materiali raccolti precedentemente, su materiale cartaceo, con la predisposizione di glossari per le hot words.

a-correzione dei testi scritti da parte dell'insegnante con conseguente valutazione.

b-assegnazione del lavoro di riscrittura dei medesimi a casa con valutazione del parametro riscrittura.

c-assemblaggio dei testi in classe con selezione del materiale iconico da inserire .

-7- valutazione e correzione del progetto finito

-8- trasposizione del medesimo su supporto informatico, a casa, da parte di un allievo con competenze qualificate. La disponibilita' e le competenze di questo allievo, Matteo Marini hanno permesso la realizzazione tecnica del lavoro, mancando nella struttura scolastica il supporto tecnico .

-9- spedizione del lavoro finito all'insegnante a casa via e-mail per ultima revisione

-10- visione del lavoro finito a scuola in aula informatica e bilancio dell'esperienza

 

svolgimento del lavoro

Nello svolgimento del lavoro sono emerse difficoltà nel trascinare, in un progetto collettivo , fondato sulla reciproca collaborazione, allievi poco motivati o non responsabilizzati che, alle scadenze predefinite non avevano eseguito le consegne individuali o le avevano inadeguate.

Ciò ha creato ritardi, irritazione da parte di chi invece, aveva lavorato con tempi prefissati, costringendo l'intero gruppo a riaggiornare continuamente i momenti di confronto e verifica. Questi atteggiamenti poco responsabilizzati ed estremamente individualistici hanno evidenziato come nella tradizione scolastica italiana siano state fin ora privilegiate modalità di lavoro e valutazione prevalentemente individuali. Di conseguenza non sono assolutamente formate competenze sociali per il lavoro collettivo: la mancata esecuzione di una consegna, nel cooperative learning viene di fatto ad avere ripercussioni non più solo personali, aggravando la valutazione e giudizio del singolo ma sul gruppo intero. Di conseguenza sarebbe forse opportuno prevedere, nella prassi didattica, anche momenti di lavoro collettivo, date le difficoltà degli allievi ad interagire in tal senso e l'urgenza invece di condizioni lavorative esterne alla scuola stessa che richiedono ormai queste competenze. Competenze psichiche oltre che abilita' procedurali non improvvisabili se non coltivate e affinate nella prassi scolastica

Altra difficoltà e emersa nella produzione individuale del testo scritto che doveva avere i requisiti del testo informativo con linguaggio referenziale, dunque privo di valutazioni emotive e personali. Le difficoltà espresse hanno rilevato come l'abilita' di scrittura non sia ancora in allievi di Ia codificata al punto di distinguere scientemente le diverse tipologie di scrittura e di registro. Per questo motivo la stesura definitiva e corretta dei testi ha richiesto per taluni fino a 5 o 6 operazioni di riscrittura e di parallela correzione dell'insegnante; Operazioni che sono comunque servite, al di là dell'impegno reciproco, insegnante allievi, a chiarire come la correttezza formale, in un testo, sia ottenibile a prezzo di continua revisione

 

obiettivi formativi (saper essere)

Gli obiettivi posti sono stati per tanto i seguenti:

-1- educazione alle regole del lavoro di gruppo, basato sul principio della reciproca collaborazione e rispetto per gli altri, espresso con la puntualità della consegna del proprio lavoro

-2- educazione all'ascolto attivo degli altri, condizione che con difficoltà si ottiene nelle interrrogazioni tradizionali, subite spesso con passività e noia ma indispensabile nel cooperative learning ove ogni nuova ipotesi progettuale deve riagganciarsi al già detto.-

-3- educazione alla revisione, correzione, riformulazione delle proprie proposte dopo il confronto con gli altri

-4- educazione all'idea di progetto con scadenze progressive da tenere presenti nella gestione del proprio lavoro

-5- educazione all'idea di progetto aperto, ovvero di testo espandibile.

obiettivi didattici (saper fare)

Gli obiettivi prefissati sono qui enumerati:

-1- esprimere con chiarezza e correttezza un argomento utilizzando contenuti appresi in discipline diverse :pensare ovvero nella logica del modulo

-2- affinare il patrimonio lessicale e linguistico, con la riscrittura di uno stesso concetto

-3- educare all'idea di scrittura dopo seria e meditata progettazione contenutistica

-4- educare a pensare attraverso legami e corrispondenze (temporali, tematiche, topologiche)

tempi di attuazione da parte dell'insegnante

Tenuto conto del lavoro già svolto nel primo quadrimestre per fornire i prerequisiti necessari e i contenuti sui quali lavorare, sono state impiegate

20 ore nella visione di ipertesti, e individuazione delle specificità dei medesimi,

60 ore circa nella progettazione collettiva dell'ipertesto e nell'assegnazione delle singole consegne, nella scrittura e riscrittura delle medesime. Non risulta possibile quantificare il tempo messo a disposizione da parte degli allievi.

valutazione degli allievi

Il contributo prestato da ciascun allievo per la realizzazione di un tale progetto ha offerto elementi per una valutazione delle

1- CON0SCENZE (nodi concettuali delle discipline,utilizzo dei linguaggi tecnici specifici, conoscenza dei fatti storici, di definizioni giuridiche )

2- COMPETENZE (applicazione dei contenuti per trovare nuove soluzioni

3- CAPACITA' come abilita' di lavoro trasversali (ovvero di comunicare con pertinenza ed efficacia, di lavorare in gruppo e rispettare l e regole del medesimo, di approntare una valutazione realistica di se' 'e del proprio operato, di ragionare in modo sistemico)

e come capacita'di base (ovvero di gestire nuove situazioni alla base degli elementi posseduti)

Si osserva comunque che un lavoro di tal tipo ha tra gli obiettivi

il far crescere capacita' di ragionamento e apprendimento, competenze non misurabili, ma documentabili e interpretabili in relazione alle condizioni nelle quali si manifestano .

 

 

 

 

 

un giudizio sull'esperienza

Il lavoro per un progetto concorsuale ha contribuito ad attivare le migliori energie degli allievi creando forte sinergia e facendo individuare il destinatario del medesimo non nell'insegnante ma nei potenziali fruitori di Internet, in un ottica di comunicazione veramente allargata.

La disposizione epistemica con la quale il lavoro e' stato condotto ha contribuito a condividere leadership e responsabilita', a conoscere le competenze sociali necessarie per interagire, a diminuire la distanza tra insegnanti e allievi accomunando entrambi nell'entusiasmo per la ricerca e nella meraviglia per la scoperta ,condizioni di fondamentale stimolo per la didattica e l'apprendimento.

 

 

 

BIBLIOGRAFIA

Ipertesto

M. Cappelletti, WEB. Sei regole per un sito scolastico RES 14ott 97 pp 10-12

G. Roncaglia Oltre la cultura del libro Iter 2 maggio 98 pp 24-30

D:Corno Vedere gli ipertesti Italiano Oltre (1998)pp 100-104

A Rosa Guerriero Avvertenze per l utilizzo dell'ipertesto Italiano Oltre 1(1998) pp 12-18

P.Lanzotti DAvanti ai testi tridimensionali Italiano Oltre 3(1997) pp 138-143

Bruschi Multimedialita' 2000. Una crisi di coscienza. In Nuova Secondaria 15-1-1999 anno XVI n.5 pp19-20

F.Castagli Word and link in Isinformatica e scuola anno VI n.2giugno98 pp 46-47

S.Caravita IL computer a scuola :arte umana e uso di artifizi in Iter n.3 sett dic 1998 pp88-92

Webliografia

Internet didattica e ipertesto .wwwfr.flashnet.it/scuola

La riscrittura webmaster à*elemond.it

Diritti umani www.amnstj/itfidu/scuole/bi alternativa htm

Comunicazione

Baldini La comunicazione tascabili econ Newton1995 Roma

Eco Apocalittici e integrati

Volli Come si vede il telegiornale Laterza 1987

U.Galimberti, La solitudine di Internet in La Repubblica 21-7-1995

Composizione

M.T :Serafini Come si fa un compito in classe Bompiani 1987

Mesini-Ottolini, Saper leggere saper scrivere La Nuova Italia 1997

Tassinari Riscritto e bello Italiano Oltre 1(1998) pp 6-11

Lavoro cooperativo

Gardin Azzin Verri IL Cooperative Learning: teoria e prassi del metodo di insegnamento attraverso la cooperazione in Psicologia e Scuola n 86-90

 

 

L'insegnante:

Donatella Fornarini

 

Gli alunni:

Albertini Paola

Capone Alessio

Caratti Matteo

Cesari Chiara

Cozialpi Simone

Florio Andrea

Fracassi Simone

Lodrini Giovanna

Lodrini Francesca

Lunini Eugenio

Maniscalco Francesco

Marini Matteo

Negri Silvia

Nicotra Nicolò

Novellino Marco

Pasquarella Andrea

Pellegrino Oliver

Penta Raimondo

Pugliese Fabio

Tufari Matteo

Saccone camilla

Zani Alessandro

Zizioli Elisa

Zizioli Valentina

 

 

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