Le fiere

Come si rinnovano

La Fiera di Milano: assumerà un aspetto più vicino alle fiere tedesche e aprirà nuovi padiglioni con piani d'investimento di 160 miliardi. Le risorse sono destinate al potenziamento del quartiere storico.

La Fiera di Bologna: sta investendo circa 150 miliardi di lire ed è pronta a sfidare la concorrenza estera. L'obiettivo è aumentare la qualità dei servizi offerti e migliorare l'organizzazione sviluppando le alleanze. Lo sforzo di internazionalizzazione è intenso.

Expò Firenze: L'obiettivo è potenziare le strutture fieristiche e congressuali per ottenere vantaggi reciproci. Fondamentale è poi sviluppare l'offerta all'estero raggiungendo un "audience" internazionale molto più consistente.

La Fiera di Genova: si sta realizzando una radicale operazione di "maquillage" alle strutture del quartiere espositivo. Si punta allo sfruttamento della principale risorsa di cui dispone il territorio, il mare, con rassegne specializzate dedicate agli aspetti economici, turistici e ambientali che ruotano intorno a esso.

La Fiera di Verona: ha cambiato approccio al mercato recuperando un ruolo di fornitore di spazi e di servizi. Ogni 1000 posti espositivi a Verona si creano 72 nuovi posti di lavoro nell'indotto. Veronafiere ha un ridotto che sfiora i 1000 miliardi. C'è poi l'investimento informatico: Verona è la prima fiera per creare Reti Intranet per il circuito fieristico.