La Navetta del futuro

La NASA sta ora portando avanti gli studi per dare un successore allo Space Shuttle, in quanto le navette dovranno essere ritirate dal servizio al raggiungimento della loro vita operativa che è stimata in poche decine di lanci per ogni esemplare.

Numerosi progetti sono stati sviluppati; alcuni di essi prevedono dei vettori a stadio singolo (come il DC-X illustrato di fianco).

DC-X
   
Ma quello selezionato dalla NASA é l'X-33, da cui discenderà il Venture Star, che sarà una navetta che avrà la capacità di raggiungere l’orbita imbarcato al suo interno.

Il progetto, definito anche RLV (Reusable Launch Vehicle), si prefigge di sviluppare un vettore capace di portare un carico utile in orbita, atterrare in un normale aeroporto e di essere preparato per una nuova missione nel giro di poche ore.

   
Queste caratteristiche consentiranno al Venture Star di mettere in orbita satelliti ad un costo dell’ordine di grandezza pari a un decimo di quello dello Space Shuttle.

L’Ente spaziale americano riuscirà così a raggiungere anche l’ambizioso obiettivo di contenimento dei costi che a tutt’oggi rappresenta il limite dell’intero programma Space Shuttle.