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IL PARCO

 

Il giardino dell'Orto Botanico è caratteristico per l'ordine sistematico con cui sono state raggruppate le specie vegetali sia indigene che esotiche, in base agli adattamenti evolutivi, alle esigenze di clima o di suolo, ai contenuti in principi attivi e sostanze naturali.

Tra le collezioni più significative ed importanti in Italia vi è quella delle Palme, costituita da tante specie diverse, dalla Chamaerops humilis (Palma nana); tipicamente mediterranea, alla Washingtonia filifera (Washingtonia), tipica della California. Esse sono coltivate all'aperto oppure in serra.

Un'altra collezione tra le più importanti in Europa è quella dei Bambu, sorprendenti per la loro altezza che arriva fino a 25 metri.

Molto estesa è anche la coltivazione delle conifere che occupano almeno 1/5 delle zone in pendìo con esemplari veramente prestigiosi come ad esempio la Sequoia gigantea (Sequoia) e il Taxodium distichum.

Di recente realizzazione è la Valletta delle felci, caratteristica per il suo impianto per la nebbia artificiale e ruscelli che ricostruiscono l'habitat naturale, garantendo quell'umidità atmosferica e di substrato necessari allo sviluppo degli esemplari, costituiti da oltre 80 specie di felci erbacee e arboree coltivate all'aperto. Particolari e numerose sono le Piante acquatiche, dislogate lungo i ruscelli, le vasche e le sponde del lago, in cui vi sono oltre 200 specie di piante di ambiente umido e acquatico come le ninfee e Nelumbo nucifera (loto).

Per quanto riguarda i giardini i più significativi sono sei.

Particolarmente interessante è il Giardino dei semplici che raggruppa una collezione di 221 piante medicinali suddivise in famiglie in base agli effetti dei principi attivi sui sistemi del corpo umano.

Di recente costruzione è il giardino roccioso che si trova vicino l'ingresso di Via del Parco di Villa Corsini al Fontanone. Esso è caratteristico per la sua suddivisione per continenti che contengono 134 specie arbustive, erbacee e bulbose di tutto il mondo.

Un esempio originale di impegno culturale e sociale che dà la possibilità a tutti di apprendere e conoscere il mondo vegetale è il Giardino dei non vedenti, situato vicino all'ingresso di Via Corsini.

Esso contiene piante aromatiche e profumate molte delle quali hanno foglie particolari al tatto.

Ancora in allestimento è il Giardino delle flore mediterranee in cui si trovano più di 300 specie tipiche delle flore di clima mediterraneo della California, del Cile, del Sud Africa e dell'Australia.

Spettacolare per la sua varietà di specie è il Giardino sull'evoluzione della rosa costituito dall'impianto di un roseto che contiene circa 60 specie. Questo Giardino consentirà lo sviluppo di un albero genealogico del genere rosa degli ultimi 2000 anni.

Tuttora in fase di realizzazione è il Giardino giapponese, coltivato secondo le tecniche tipiche orientali, che dovrà rappresentare un tipico angolo destinato alla meditazione.

Infine vi sono le collezioni di serra di cui la più antica è la serra Corsini.

In essa vi sono ricostruzioni di ambienti desertici o subtropicali. La più importante collezione è quella di cactacee e succulente di oltre 1000 specie.

Particolare per la sua collezione di orchidee è la Serra Monumentale che ne ospita 376 specie di svariate provenienze.

Questa serra è caratteristica anche per i suoi 4 grandi acquari in cristallo contenenti molte piante acquatiche che vivono completamente immerse nell'acqua.

Un'altra serra tra le più significative è quella tropicale che ospita 338 specie sistemate in aiuole di tipo equatoriale, di palme tipiche del sud-est asiatico,di rampicanti tropicali, ecc.