|
|
PIANTA DELLA "TENUTA DEL PIGNETO"
Questa carta del 29 marzo 1660 proviene dal Catasto Alessandrino (rif. 433\61), conservato presso l'Archivio di Stato di Roma, e riguarda la "tenuta del Pigneto". Dall'osservazione della carta è possibile riconoscere alcune caratteristiche del territorio di allora grazie ad una simbologia piuttosto accurata. In particolare si individuano: diversi alberi singoli, una pineta presso la Villa Sacchetti, alberi fitti (boschetti), qualche edificio, simboleggiate da linee subparallele strade e corsi d'acqua, vigne, terreni agricoli, canneti, colline, mura, fontanili. Confrontando la carta del 1600 con quella attuale, si possono fare due tipi di considerazioni: Innanzitutto la tecnica di rappresentazione è molto differente, inoltre dall'interpretazione della carta risultano evidenti alcune trasformazioni del territorio. Qui ci soffermiamo sulle trasformazioni del territorio individuando in particolare la scomparsa della Villa, della Pineta di cui è rimasto il ricordo nel nome di quest'area (Il Pineto) e di orti e vigneti. Abbiamo sovrapposto un trasparente sulla carta ed evidenziato alcuni degli elementi suddetti. Per quanto riguarda la legenda della carta questa riporta con chiarezza le seguenti voci:
A VIGNA B BAGNARA A DUE C-D CANNETO E PRATI F-G-I COLLINE
Infine è visibile anche la scala espressa in catene romane (catene 60 romane). La catena romana è una unità di misura che equivale a 12,847 m. (Quella riportata è una fotoriproduzione ridotta dell' immagine conservata presso l' Archivio di Stato di Roma).
|