CENNI SUL PERIODO PALEOLITICO E MESOLITICO
Il più antico giacimento di reperti litici di homo erectus scoperto nel Lazio è quello di
Anagni, giacendo sotto le prime eruzioni del vulcano laziale (ca 706.000 anni fa) . Un suolo
soprastante le pozzolane inferiori ( formazioni vulcano clastiche) è stato datato a 458.000 anni
fa. Il passaggio da Homo erectus all’Homo sapiens neanderthalensis è avvenuto in un periodo
molto lungo. Escludendo le grotte del Circeo, sono note circa 50 località laziali in cui si è
sviluppata l’industria musteriana, in particolare sviluppata nella pianura pontina. Sembra che i
confini geografici abbiano limitato la circolazione dall’esterno all’interno.
La più importante scoperta sono senz’altro i ritrovamenti della grotta Guattari
(Circeo,1939).La grotta era stata ostruita da frane subito dopo la frequentazione di
neanderthaliani. Nel suolo si sono così conservati numerosi resti di animali(cervo elafo, bue
primigenio, orso delle caverne,iena, ecc) ed un cranio umano. Successivamente sono stati
scoperti altri reperti. L’uomo del circeo è vissuto circa 45-50.000 anni fa.
Intorno a 35.000 anni fa compare l’homo sapiens sapiens morfologicamente uguale
all’uomo attuale. Si passa così al paleolitico superiore compreso tra i 35.000 e 10.000 anni fa.
L’industria litica si differenzia e si perfeziona. Poche sono le manifestazioni di arte preistorica
nel Lazio, particolarmente importante è l’insediamento della grotta Polesini presso Tivoli. Altri
ritrovamenti sono stati fatti a Cisterna, Sezze e Terracina. I membri delle comunità del
paleolitico superiore furono spettatori delle eruzioni del vulcano laziale che cessò la sua attività
circa 29.000-25.000 anni fa.
Verso il 10.000a.C. si assiste al mutamento di clima e ambiente.i ghiacci vanno
ritirandosi e scompare la grande fauna pleistocenica, prosperano nella pianura pontina il piccoli
animali. Le mutate condizioni ambientali indirizzano verso uno sfruttamento intensivo
dell’ambiente e favoriscono la sedentarietà. Questo periodo viene indicato come periodo
mesolitico (tra paleolitico e neolitico). Nel Lazio tale periodo è poco rappresentato (ritrovamenti
a Frosinone e Circeo).
In conclusione, la presenza umana sui Colli Albani risale a molte migliaia di anni fa,
nonostante la presenza di un grosso vulcano in attività, le asperità del clima per le glaciazioni, e
gli estesi acquitrini.
Resti protostorici
1) Abitati del IIIe IV periodo e città storiche; X ) Tombe e santuari del IIIe IV periodo;
2) Abitati del I e II periodo; +) Tombe e santuari del I e II periodo.
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