Fossili a Roma


I sedimenti dell'area romana sono molto ricchi di fossili. Basti pensare che Serafino Cerulli Irelli descrisse tra il 1907 e il 1916 oltre 800 specie di molluschi (bivalvi e gasteropodi) rinvenuti nei sedimenti quaternari di Monte Mario in Roma. Da allora Roma si notevolmente sviluppata. Tuttavia vi sono ancora alcune aree non coperte dal cemento ove si possono rinvenire, oltre a molluschi, anche coralli, echinidi, artropodi ("denti di cane", chele di granchi), pesci, ossa di mammiferi etc. A Monte Sacro, per esempio, stato rinvenuto un cranio di un leopardo, nel Palatino lo scheletro di un grosso elefante, a Monte delle Piche una costola di cetaceo, a Ponte Milvio, nelle ghiaie del Tevere, il palco di un grosso cervo etc. Indietro